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fotografo di matrimonio

Cosa stanno facendo i fotografi matrimonialisti?

Il mio lavoro di fotografo di matrimonio a Bergamo è cominciato in un periodo, il 2016, che con gli occhi di oggi sembra totalmente un altro mondo rispetto a quello di adesso. Un altro mondo perchè oggi il mio mestiere, che per definizione si svolge a contatto con le persone, non può più basarsi sulle abitudini precedenti. Oggi è costruito attorno alle varie piattaforme online, sia social che sito internet o portali di settore. Questo cambiamento cosa comporta?

Cambia tutto perchè non è più possibile creare quel contatto umano secondo me fondamentale quando si sceglie un fotografo matrimonialista che, tante volte, deve essere prima una sorta di amico, una persona fidata e, poi, anche un professionista. Quali soluzioni ci sono? Al momento sostanzialmente nessuna: questo mestiere, come altri, si sposterà sempre di più online tramite videochiamate, video, blog e quant’altro. E’ una cosa negativa? Forse… ma è ciò che è. Ogni cambiamento viene preso sempre con difficoltà ma poi, col tempo, entra nei nostri usi e costumi. Anche nel momento in cui potremo, perchè questo momento arriverà, trovarci in studio e riprendere da dove avevamo lasciato, la componente online rimarrà preponderante perchè già prima questa evoluzione era in corso. La difficile situazione sanitaria l’ha solo fatta accelerare, portando a un cambiamento immediato che ha disorientato tanti e creato sfide con se stessi.

Queste sfide sono la base per rinnovarsi e migliorarsi, non devono essere per forza viste con negatività e paura. Ciò che oggi sembra insormontabile domani può essere la normalità. Ci scopriamo spesso in grado di sopportare molto di più di ciò che crediamo, siamo forti e adattabili: dobbiamo credere in noi. Per questo motivo mi sento di dire: positività e avanti tutta!

PS: sulla mia pagina Facebook, raggiungibile tramite QUESTO LINK, trovi qualche video consiglio realizzato direttamente da un fotografo di matrimonio!

Non vedo l’ora di tornare a fotografare le vostre emozioni!

Dove tutto è cominciato!

In un altro articolo del blog ho raccontato di come e perchè abbia intrapreso il mestiere di fotografo matrimonialista: ora vorrei ripercorrere a grandi linee il perchè mi sia ritrovato con una passione viscerale come quella della fotografia!

Sono nato a Treviglio nel gennaio del 1987. Lombardo quasi d’adozione contando che le mie origini provengono in gran parte dal sud Italia.

Le macchine fotografiche, in casa, non sono mai state presenze strane o casuali: mio padre, da sempre appassionato, veniva regolarmente invitato da un nostro vicino per vedere le diapositive realizzate quella settimana. Diciamo, quindi, che l’appuntamento con le immagini, con l’osservazione, è sempre stato una ricorrenza nella mia vita. Successivamente mio padre cominciò a bazzicare un gruppo fotografico di Treviglio e a partecipare ad alcuni concorsi. Ne vinse un paio e, di uno, ho ancora la stampa 30x20cm con cui effettivamente portò a casa il premio. La fotografia ritrae la mia mano di bambino che tiene un aereoplano: il tema del concorso era “volare con la fantasia”. Un’altra passione di mio padre, e poi mia, è stata quella per gli aereoplani. Negli anni ’90 andammo alla base aereonautica di Ghedi (BG), sede del 6° Stormo Cacciabombardieri. Di quella visita ho ancora le stampe dove io, bimbo, salgo sulla scaletta di un caccia F-16 mentre il pilota mi spiega a grandi linee l’avionica. Quella fotografia, che puoi vedere come immagine principale dell’articolo, è stata realizzata con una Minolta 5000AF: la mia prima macchina analogica! Successivamente ho cominciato a guardare le vetrine contenenti le vecchie macchine fotografiche usate con sempre maggior interesse.

Alla fine, nel 2006 e come scritto in questo articolo, ho avuto la mia prima macchina fotografica digitale e da lì, senza mai abbandonare i rullini, è cominciata a radicarsi una passione sempre più forte che mi ha portato ai giorni nostri dove, è giusto dirlo, io sto vivendo un sogno: vivere della mia fotografia, vivere della mia passione attraverso il mio essere un fotografo matrimonialista!

Certo, questa storia è stata riassunta ma se oggi Gabriele Bielli è un fotografo… bè, ora lo sai. A presto!

Il vostro matrimonio? Unico e irripetibile!

Cosa fare durante il matrimonio? Ciò che desiderate voi!

Cosa fare durante il matrimonio? Spesso gli sposi mi domandano: “Gabri noi vorremmo fare questa cosa in questo modo, secondo te va bene?”. Questo “fare” è riferito un po’ a tutta la gestione della giornata, dall’ingresso in chiesa fino al taglio della torta per passare dall’organizzazione di alcuni piccoli grandi dettagli. Non fraintendetemi: sono felicissimo di dare consigli! D’altra parte credo, però, che il giorno del vostro matrimonio debba essere vostro a tutti gli effetti, dalla A alla Z. Ciò che in realtà vorrei dirvi è questo: non ragionate per abitudini o, più semplicemente, perché amici hanno fatto così o perché si usa fare in un modo. Ciò che ha funzionato in un’altra cerimonia non è detto che sia la scelta giusta per voi.

Inventate!

Lasciate andare la vostra fantasia e creatività a briglie sciolte! Volete fare il taglio della torta appesi a dei cavi guardando una fossa piena di cagnolini rosa? Ok, forse sarebbe un pò troppo ma… va bene! Insomma… divertitevi, non vivete la VOSTRA giornata come la vivrebbe qualcun altro. Voi siete voi, nel giorno più bello che riguarda voi e soltanto, ancora, voi. Non abbiate timore di esprimervi, di dare fondo a tutto ciò che potreste desiderare, in accordo ovviamente con le strutture che vi ospitano. Create una giornata che vi rifletta in pieno, un matrimonio da ricordare per tutti e un’occasione per mostrare il vostro carattere!

Prendiamo come esempio il matrimonio di Valentina&Carlo, la cui gallery è raggiungibile cliccando QUI: l’ingresso dello sposo in moto è originale e caratterizzante perchè descrive una grandissima passione degli sposi!

Siate originali, siate voi stessi!

PS: non sottovalutate che, poi, pure per invitati e fotografi le situazioni inusuali sono qualcosa di bello e che rimane ben stampato nel grande cassetto dei ricordi!

Cars for Africa: una buona scelta!

Fra le tante decisioni che una coppia di sposi si trova a prendere non manca spesso l’auto perfetta per il giorno più bello! Per alcuni dovra essere un mezzo d’epoca, per altri una sportiva o ancora una bellissima cabrio. Nel mare di scelte possibili ce ne sono alcune che permettono di fare beneficenza: una di queste è Cars for Africa.

Dal sito è possibile scegliere la propria auto e valutarla in base ai consigli di utilizzo riportati direttamente sotto la foto. Il noleggio del mezzo è tecnicamente gratuito, agli sposi viene chiesta un’offerta che poi viene devoluta alla realizzazione di diverse iniziative in Africa.

Forza, scegli la tua auto!

Il matrimonio di Elena & Massimo – 29 settembre 2018

Elena & Massimo si sono sposati presso la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù, frazione Battaglie, Treviglio. L’auto scelta per l’occasione è un bellissimo Maggiolone cabrio di colore bianco. Il ricevimento, invece, si è tenuto al ristorante “le Due Colombe”, di Borgonato (BS). Tutta la giornata si è contraddistinta per eleganza e raffinatezza. La location scelta dagli sposi, fra l’altro, ha fatto il suo nel garantire quell’alone di esclusività che non fa mai male in una cerimonia di matrimonio di questo tipo. Il ristorante “le Due Colombe”, inoltre, possiede anche una cantina privata con distilleria annessa: un’ottima occasione per qualche fotografia particolare! La festa si è conclusa nella sala da ballo della struttura dove, grazie a bellissime luci e pareti in muratura, il matrimonio di Elena & Massimo ha avuto degna conclusione. Una splendida giornata!

Elena & Massimo

Trovi la galleria completa cliccando QUI. Tantissimi auguri a Elena & Massimo: grazie per avermi affidato il vostro giorno più importante!

Se vuoi leggere la recensione che Elena & Massimo mi hanno lasciato clicca QUI, troverai il loro parere e quello di altri sposi che, come loro, hanno scelto di affidarmi il loro matrimonio.

Il matrimonio invernale: perchè no?

E’ prasssi considerare come “stagione per matrimoni” il periodo che va da marzo a ottobre: solitamente la maggior parte delle cerimonie si svolgono in questo lasso di tempo. Qualcuno, però, opta per una scelta diversa e si sposa nel periodo invernale: quali possono essere vantaggi e svantaggi?

Partiamo subito col considerare che un matrimonio fuori stagione garantisce costi più contenuti delle location e minori tempi di attesa. Inoltre, vista la minor densità di eventi, anche a livello organizzativo i vari attori che andranno a realizzare il vostro giorno più bello saranno maggiormente liberi.

Oltre a questo c’è il discorso delle varie sfestività che caratterizzano i mesi invernali: pensate a quanto sarebbe bella una cerimonia a tema natalizio con candele, luci colorate e uno splendido albero di Natale! E ancora: in occasione del capodanno! Fra le possibili scelte ci sarebbe anche la notte di Halloween, per un matrimonio a tema molto particolare. Nei mesi più freddi, se siete fortunati, magari trovate la neve a caratterizzare ancora di più la giornata, anche dal punto di vista fotografico.

Questi sono solo tre esempi di possibili scelte e rappresentano senza dubbio qualcosa di originale non sono per gli sposi ma anche per tutti gli invitati.

Moira & Gianmarco

In ultimo vorrei farvi una domanda: avete dato un’occhiata alle soluzioni di vestiario riguardo ai matrimoni in periodo invernale? No? Fatelo subito, alcune soluzini per sposo e sposa sono meravigliose! Non vi ho ancora convinti?

Consigli fotografici per il vostro matrimonio!

Spesso, parlando con gli sposi, mi sento di dare qualche consiglio per la migliore riuscita della giornata a livello fotografico. Oggi vorrei scrivere qui queste piccole raccomandazioni: l’obiettivo è quello di rendere i vostri ricordi sempre più belli, sempre più vivi.

Ecco qua i consigli fotografici per il vostro matrimonio!

  • Una vestaglia durante le fasi di preparazione della sposa aiuta l’eleganza finale delle immagini.
  • Durante lo scambio degli anelli prestate attenzione a non coprire, con le mani, l’anello stesso. Il fotografo si metterà nella posizione migliore possibile ma nulla potrà se coprirete la fede che state mettendo sulla mano del partner!
  • Quando siete in procinto di uscire dalla chiesa non copritevi il viso con le mani: irrompete sul sagrato col sorriso e le braccia in alto, il riso non fa male! In questo modo le fotografie saranno molto più frizzanti e non rischierete di avere qualche scatto col viso coperto.
  • Due fotografi, invece di uno solo, sono spesso preferibili perché vi permettono di gestire gli orari delle vestizioni in maniera molto più agevole. Inoltre, due differenti punti di vista arricchiscono la giornata di fotografie sempre diverse!

Questi sono solo semplici consigli che, però, renderanno più emozionanti le fotografie del vostro matrimonio. Cosa ne pensate?

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